Airone di Passo di RiganoPasso di Rigano è un quartiere periferico di Palermo alle falde del Monte Cuccio e può essere considerato il confine fra la città vera e propria e le zone residenziali più periferiche e “campagnole”!
Il quartiere confina con delle aree verdi molto grandi quali l’aeroporto di Boccadifalco, i grandi terreni dell’Istituto Zooprofilattico, e altri terreni della Forestale in cui ci sono due grandi “Gebbie”.

LA SORPRESA:
E’ proprio sui bordi di queste due grandi gebbie, o a volte sugli alberi vicini, che spesso e volentieri si riesce a vedere un rarissimo (per questi luoghi urbani) e meraviglioso volatile, l’Airone Cenerino!

E’ un avvistamento davvero curioso, quasi impensabile, visto il carattere “sfuggente” e schivo di questi pennuti e considerato il fatto che queste gebbie, e tutta l’area in cui fanno la siesta gli Aironi, sono a pochissimi metri da una arteria stradale importantissima e da un incrocio sempre trafficatissimo (Vedi Mappa a fondo pagina!).
Nonostante ci siano sempre da 50 a 300 metri di fila automobilistica, con annessi di clacson, smog, rumore, lui se ne sta lì, protetto dalla ringhiera che separa il terreno dalla strada, a godersi serenamente la siesta a bordo della sua “piscina” personale!

MA QUANTI SONO?
Io l’ho sempre chiamato “l‘Airone di passo di Rigano” in quanto, ad occhio e croce, mi è sempre sembrato lo stesso e anche perchè, in fondo in fondo, ha sempre sperato che fosse sempre lui!
In realtà, molto raramente, ho visto sulle grandi vasche anche due o tre esemplari contemporaneamente e, oltre agli Aironi, anche delle Garzette ed i vari rapaci più o meno grandi che vivono nella zona (poiane, gheppi, etc..).

CURIOSITA’ EXTRA: Essendo i terreni dietro le gebbie leggermente illuminati da alcuni locali della forestale sono riuscito anche a “beccare” il simpatico amico anche di sera riuscendone a fotografare una sgranatissima silhouette (vedi foto sotto) !!!

ECCO LE FOTO MIGLIORI:

L’AIRONE CENERINO (da Sapere.it):
Specie migratrice, dispersiva e sedentaria, l’airone cenerino è presente in Eurasia e Africa; in Europa è più comune a nord del 45° parallelo, e in Italia nidifica con un buon numero di coppie.
Sverna nel bacino del Mediterraneo e in Africa. Nidifica a quote inferiori ai 500 metri negli ambienti più disparati, tra cui zone umide d’acqua dolce e salmastra, boschi ripariali e campagne alberate; frequenta volentieri le risaie della Pianura Padana.

È il più grosso airone europeo, con un’apertura alare di 1,7-1,9 metri; ha zampe e collo lunghi e un robusto becco giallastro; il piumaggio è per lo più grigio, con testa e collo bianchi striati di nero e ciuffo occipitale nero.
Il volo è possente, sostenuto da lenti e profondi battiti d’ala, con collo incassato tra le spalle e zampe sporgenti dalla coda. Coloniale, l’airone cenerino costruisce un voluminoso nido sugli alberi – spesso in compagnia di altri consimili – o tra le canne.
Ha l’abitudine di stare immobile nell’acqua o nelle vicinanze, tenendo il collo teso o la testa arretrata tra le spalle. Generalmente silenzioso, diventa rumoroso durante la nidificazione, quando emette richiami sonori e gutturali.
Di abitudini prevalentemente diurne, si nutre di pesci, anfibi, rettili, piccoli mammiferi e invertebrati. Da febbraio a maggio depone 4-5 uova bluastre, che i genitori covano a turno per 25-26 gioni.

NOME ITALIANO: Airone cenerino
SPECIE: Ardea cinerea
LUNGHEZZA: 90-98 cm
DISTRIBUZIONE: Eurasia, Africa
PHYLUM: Cordati, CLASSE: Uccelli, ORDINE: Ciconiformi, FAMIGLIA: Ardeidi,GENERE: Ardea

LOCALIZZAZIONE DELL’AVVISTAMENTO:

Airone di Passo di Rigano