I Baci – lo sapevi? – sono parole!

.
Esordiva con queste parole, nel 1974, uno dei primissimi spot pubblicitari dei mitici Baci Perugina che vedeva due innamorati prendersi la mano in posa su un meraviglioso arco roccioso sospeso a picco sul mare.
Dopo quella pubblicità, il famosissimo arco roccioso prese il nome di Arco dei Baci (o Arco degli Innamorati) diventando, a poco a poco, un importantissimo monumento naturalistico Siciliano.
Oggi l’Arco Azzurro è ancora lì, sospeso a metà fra il profondissimo blu del mar Mediterraneo e l’intensissimo azzurro del cielo, a creare questa suggestiva finestra naturalistica piena di emozioni e sensazioni!
Situato nel promontorio di Capo Mongerbino a pochi chilometri da Aspra, lo si può ammirare da terra o arrivando dal mare con una imbarcazione ma, comunque lo si guardi, si rimane sempre esterrefatti nell’ammirare questa imponente ed originalissima scultura nata dall’impetuoso e secolare lavoro di Madre Natura.

Ecco la galleria fotografica, con anche l’immagine della lontanissima pubblicità dei Baci Perugina e, subito dopo, un pò di storia e di geologia relativi al sito geologico dell’Arco e il video dello Spot dei Baci…

.
Un pò di Storia…
L’Arco è divenuto, negli ultimi anni, uno degli scorci naturalistici più belli ed emozionanti della costa palermitana.
La sua fama e il suo fascino cominciano a crescere negli anni 30 e 40 con delle apparizioni su cartoline.
Negli anni 50 e 60, tutto il promontorio diventa zona turistica e comincia la costruzione, spesso incontrollata, di ville e villini tutto attorno al geosito.
Negli anni 80 l’edilizia incontrastata raggiunge il suo culmine quando un boss mafioso costruisce la sua villa eco-mostruosa proprio a ridosso dell’arco, impedendone così sia la vista che l’accesso.
Dopo anni di noncuranza e strafottenza, si arriva alla confisca del bene alla mafia e poi, nel 2007, il Comune di Bagheria riesce a riottenere la proprietà del sito e a trovare i fondi per abbattere l’ecomostro mafioso, ripulire, bonificare, e mettere in sicurezza il sito intero.
Solo nel 2017 si è potuto parzialmente aprire il sito al pubblico, dandolo in gestione ad una associazione che ne gestisce visite e manutenzione.

Geologia e formazione
Quasi tutta la costa di Capo Mongerbino è interessata da grotte con due distinte genesi, tettonica e marina. Le grotte di origine marina devono la loro origine alla lenta azione di erosione del mare, facilitata dalla presenza di linee di debolezza strutturale e dall’azione di dissoluzione delle acque meteoriche di infiltrazione.
L’Arco è una struttura rocciosa caratteristica, ma non unica nella zona, che si trova a nord dello sperone roccioso di Capo Mongerbino che chiude il golfo di Palermo a sud est.
Al crollo della volta di una grotta marina di probabile origine tettonica si deve la genesi dell’Arco Azzurro; che rappresenta ciò che resta di un ambiente con andamento prevalente N-S, oggi quasi interamente crollato, ma che continua il suo sviluppo nel sottosuolo a circa 8 m s.l.m. in fondo alla piccola insenatura.
La sponda est presenta le maggiori evidenze della preesistenza di una struttura; la porzione sommitale infatti risulta costituita da un accumulo caotico di blocchi ciclopici, costituiti sia dai medesimi calcari scuri che costituiscono la falesia, sia da brecce a cemento nerastro che sulla sponda opposta si presentano in posto e stratificate. E’ stato inoltre riscontrato un accumulo di depositi di grotta, di chiara origine continentale, nella rientranza del “fiordo” ad una quota di circa 8 m s.l.m.
La successione stratigrafica presente appartiene al paleodominio Panormide, datata Trias-Lias, suddivisa in tre litotipi principali caratterizzati da una sedimentazione tipica di Piattaforma Carbonatica, appartenenti alla Formazione Fanusi che comprendono (dal basso verso l’alto):
• calcari scuri micritici microcristallini,
• calcari dolomitici chiari a macule rosate,
brecce calcaree a clasti centimetrico-decimetrici.
I suddetti litotipi sono interessati da ricristallizzazioni diffuse, con presenza di paleo-suoli, filoni carsici e tettonici e brecce ed areniti di origine costiera (beach-rock)

Il Video dei Baci Perugina del 1974: